La piattaforma OneSoil: un esempio di tecnologia ed innovazione nel mondo dell’agricoltura

Aggiornato il: giu 13

La piattaforma, sfruttando l’intelligenza artificiale ed utilizzando le immagini satellitari, permette di dosare le giuste quantità di fertilizzante ed il giusto tasso di semina, evitando sprechi e permettendo di massimizzare la resa del proprio campo.



La piattaforma online e la relativa app sono state lanciate dalla start-up bielorussa OneSoil.


Lo strumento è gratuito ed è stato creato per diffondere il più possibile le potenzialità dell’agricoltura 4.0 che, combinando la tecnologia con l’esperienza e la conoscenza dei coltivatori, è in grado di massimizzare le rese ed i profitti dei propri raccolti.


L’app permette di controllare la coltivazione via satellite, definendo l’indice di vegetazione (NDVI) ed analizzando le previsioni meteo del proprio campo.

La piattaforma online, invece, oltre a questa operazione consente di determinare, in base alle informazioni raccolte, il tasso di fertilizzante e di semina adatto per ogni zona del terreno.


Ipotizzando di utilizzare la piattaforma online, partiamo dalla selezione del campo sulla mappa. Durante questa fase sarà anche possibile ridisegnarne manualmente i contorni. Individuato il campo si potrà rilevare su di esso l’indice NDVI (che è aggiornato ogni 3-5 giorni). Tale indicatore semplifica il compito dell’agricoltore dato che evidenzia lo stato di salute della vegetazione.

Una volta selezionato il campo, l’area designata sarà divisa in 3 diverse zone, contrassegnate da 3 colori in base al livello dell’indice di vegetazione (alto, medio o basso).



All’interno della piattaforma è anche possibile inserire note relative al campo: ad esempio informazioni su malattie, parassiti, ristagno, ecc.



A questo punto si procede con la definizione del tasso di semina che dovrà essere inserito in base ai valori dell’indice NDVI. Per una maggiore precisione del calcolo, occorre precisare ciò che è stato coltivato negli ultimi 5 anni.

In base alle 3 zone di produttività che compariranno sulla mappa, sarà possibile inserire, su ognuna di essa, il tasso di semina che il coltivatore riterrà più opportuno (in kg/ha o semi/ha). Si procede con la selezione del computer di bordo del mezzo agricolo e si scarica il file. Una volta scaricato, il file dovrà essere inserito all’interno del computer di bordo del mezzo che, in base ai dati forniti, inizierà a seminare la dose idonea per ogni zona di produttività.




La piattaforma è, inoltre, in grado di stabilire la dose corretta di fertilizzante grazie all’indice NDVI.

Per quanto riguarda l’azoto, in particolare, potrà essere dosato in base a 3 diversi scenari:


· Se l’indice di vegetazione è alto occorre ridurre il tasso di fertilizzante del 10-30%;

· Se l’indice di vegetazione è medio il tasso di fertilizzante dovrà essere aumentato del 20-25%;

· Se l’indice di vegetazione è basso occorre determinarne la causa.


In base a questi dati, l’agricoltore potrà stabilire un tasso di azoto più preciso possibile per ogni zona del proprio campo. Come nel caso precedente, una volta inseriti i dati, occorrerà scaricare il file dalla piattaforma e caricarlo sul computer di bordo del mezzo utilizzato.



Mentre per quanto riguarda il fosforo ed il potassio, occorre selezionare la coltura, indicando la resa prevista espressa in t/ha, specificando ciò che è stato coltivato negli ultimi 5 anni. In base alle immagini satellitari ed una volta inseriti questi dati, sarà possibile calcolare, questa volta automaticamente, il tasso di fertilizzante di fosforo e potassio per le 3 zone del campo.




La penultima icona della barra degli strumenti è dedicata alle previsioni meteo che possono arrivare fino ad un massimo di 5 giorni, mentre l’ultima, caricando i file relativi ai fertilizzanti o alla semina, permette di visualizzare i dati sul campo.


La piattaforma OneSoil, dunque, rappresenta uno strumento molto utile per migliorare l’efficienza del proprio campo, dato che permette di adattare i tassi di semina e di fertilizzante, in base alle immagini satellitari ed all’indice di vegetazione.

Da quanto detto, emerge l’importanza di utilizzare macchinari agricoli dotati di computer di bordo in sinergia con la piattaforma, in modo tale che, una volta ottenuti i dati e caricati sul mezzo, quest’ultimo possa procedere alla semina o alla distribuzione del fertilizzante, dosando le giuste quantità sulle relative zone del campo.


Una volta inseriti i dati relativi alla semina ed al fertilizzante, infatti, la piattaforma richiederà di specificare la tipologia del computer di bordo.

OneSoil, con tutte le altre tecnologie dell’agricoltura 4.0, insieme alle decisioni dell’agricoltore dettate dalla sua esperienza e conoscenza, è in grado di creare dei piani di coltivazione personalizzati per ogni zona del campo, migliorandone la resa ed evitando sprechi.

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