Ager Oliva: la start-up che ridà nuova vita agli ulivi abbandonati della Toscana

Ager Oliva, start-up fondata nel 2020, nasce con lo scopo di recuperare e valorizzare i circa 4 milioni di ulivi abbandonati in Toscana, con lo scopo di rendere più sostenibile il settore, salvaguardare la biodiversità e ridurre il rischio idrogeologico.



Secondo l'Ispra, l'Italia è uno dei Paesi con un patrimonio di biodiversità tra i più significativi a livello europeo. Una simile ricchezza va tutelata e preservata, attraverso progetti ed idee che siano in grado di rendere compatibile la crescita economica con la tutela dell'ambiente, ponendo le basi per lo sviluppo sostenibile.

Progetti come Ager Oliva che incarna perfettamente il significato di sostenibilità a 360°. La start-up fondata nel 2020, infatti, è nata con l'obiettivo di recuperare e valorizzare i circa 4 milioni di ulivi abbandonati in Toscana, al fine di tutelare la biodiversità e di aumentare sensibilmente la sostenibilità del settore, considerando che, un uliveto è in grado di assorbire più CO2 di un bosco.



Adotta un ulivo in Toscana e donagli una nuova vita!


Con il progetto Ager Oliva, tutti noi possiamo essere protagonisti attivi del cambiamento e della transizione verso un futuro sostenibile, adottando gli ulivi abbandonati a distanza che verranno recuperati, curati e valorizzati dal team.

Una volta terminato il processo di adozione, Ager Oliva procederà immediatamente con le operazioni per salvare l'ulivo, donandogli una nuova vita, garantendo aggiornamenti costanti durate l'anno sulle operazioni svolte e sullo stato dell'ulivo adottato.


In particolare, le fasi di recupero della pianta e del terreno si susseguono in questa sequenza:

1) Taglio dei pruni infestanti, sfalcio dell'erba e abbattimento degli arbusti nati nel campo.

2) Concimazione delle piante

3) Potatura delle piante per riportarle alla loro chioma ideale.

4) Trattamenti a base di rame e calce per disinfettare le piante.

5) Trattamenti biologici anti mosca ove e quando necessario.

6) Raccolta delle ulive con mezzi meccanici e conseguente trasporto delle stesse al frantoio atto alla produzione di alta qualità.

7) Frangitura delle olive entro le 24h dalla raccolta ed immediato filtraggio dell'olio nelle successive 24h.

8) Stoccaggio dell'olio in tini di acciaio per non far modificare le qualità organolettiche dell'olio d'oliva extra vergine prima dell'imbottigliamento in latte e della spedizione.

9) Risistemazione delle fosse limitrofe ed eventuali argini del terreno.


In seguito all'adozione dell'albero si riceverà 1 litro d'olio d'oliva extravergine biologico, oltre alle informazioni relative alla posizione esatta del terreno, il numero della pianta ed alla possibilità di poter farle visita in qualunque momento.

A giugno, infatti, si potrà organizzare un picnic con la propria famiglia sotto l'ulivo adottato!


Il progetto Ager Oliva sta ottenendo un enorme successo, dal momento che l'annata agraria 2021, si è conclusa il 1 di Luglio, superando le 700 adozioni in soli 4 mesi.

La sfida per l'annata agraria 2022 è ambiziosa: salvare altri 3000 ulivi abbandonati, recuperando e riportando in produzione una superficie agricola di circa 18 ettari.


Molto diffusa è anche la pratica di regalare un albero per un compleanno o per altri eventi speciali. Nello specifico, regalare un ulivo ti permette anche di regalare una doppia esperienza sia in presenza in campo che sensoriale quando ricevi l’olio a casa tua.


In conclusione, con una semplice azione di adottare un albero per un anno, possiamo dare nuova vita ad un ulivo, gustare un ottimo olio extravergine d'oliva e contribuire a salvare il pianeta!


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