SEDIA: ecco la "panchina solare" capace di combinare relax e sostenibilità

SEDIA - Stazioni Ecosostenibili Didattico-ricreative in Ateneo, è il progetto ingegneristico dell’Università di Roma Tor Vergata. La panchina è costituita da una copertura formata da pannelli solari che accumulano energia destinata all’alimentazione di porte USB, wireless QI charger e luci led per la visione notturna.



La transizione dall'economia lineare all'economia circolare è possibile non soltanto sensibilizzando i cittadini a comportamenti più consapevoli, ma anche grazie alla ricerca di nuovi prodotti e servizi più sostenibili.

Ma è possibile sensibilizzare la domanda creando allo stesso tempo un'offerta più sostenibile? La risposta è affermativa e ce lo dimostra il progetto SEDIA - Stazioni Ecosostenibili Didattico-ricreative in Ateneo, dell’Università di Roma Tor Vergata.


"“SEDIA – Stazioni Ecosostenibili Didattico-ricreative In Ateneo” è un progetto di ingegneria energetica che mira ad attrezzare gli spazi esterni del Campus con panchine conviviali autoalimentate destinate alla comunità universitaria di “Tor Vergata”.

Grazie all’interazione con un QR Code posizionato internamente all’iconografia dell’Agenda 2030, infatti, le sedute sono veicolo di divulgazione dei principi di sostenibilità promossi dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Con l’intento di migliorare l’esperienza di vita nel Campus di “Tor Vergata” installando nuove sedute polifunzionali, SEDIA rappresenta un nucleo di direttrici progettuali che puntano a conseguire molteplici obiettivi.


Con tali installazioni si offrono potenziali nuovi servizi consentendo agli studenti, ai docenti ed al personale TAB, di poter usufruire di nuovi punti d’appoggio per studiare, leggere, rilassarsi, pranzare, incontrarsi e creare eventi, facendo diventare queste innovative strutture dei veri e propri punti di aggregazione.

Le strutture sono composte da un blocco di quattro posti a sedere, dotate di un tavolo centrale e inserite in un modulo multifunzione ad alto impatto tecnologico.

La stazione è smart e combina più funzionalità: oltre allo scopo principale di arredo urbano sostenibile, è anche una panchina con punto di appoggio per consentire agli studenti di svolgere varie attività.

È ombreggiata da una copertura formata da pannelli solari che accumulano energia destinata all’alimentazione di porte USB, wireless QI charger e luci led per la visione notturna.

Il design di ogni singola unità è semplice e lineare, rendendole riconoscibili e facilmente integrabili nell’ambiente circostante.

Il sistema nel blocco centrale è dotato di stazioni di ricarica USB. In totale le porte sono 6 per ciascuna stazione, a cui è possibile collegare i propri device come smartphone, tablet e power bank al fine di ricaricarli senza generare alcun impatto nell’ambiente.

Anche il piano del tavolo presenta 4 punti di ricarica che utilizzano tecnologia QI charge e consentono ai dispositivi mobili telefonici di ultima generazione di ricaricarsi in modalità wireless per induzione elettromagnetica.

La parte sottostante alle sedute dispone di fonti luminose perimetrali a LED che permettono la visibilità con il buio."


Un progetto che rispetta totalmente il concetto di sviluppo sostenibile ed economia circolare, dal momento che combina l'innovazione tecnologica con la missione di sensibilizzare la popolazione sui 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile, che dovranno essere necessariamente raggiunti nei prossimi anni per non compromettere il futuro delle prossime generazioni.

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